Viticoltura

Vitigni in Italia e in Europa

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vitigni

Di seguito un elenco dei vitigni più diffusi classificati secondo l’ordine stabilito da un esperto: il professore M. Louis Orizet.

Italia 

L’Italia, che ha dato inizio alla moderna vi­ticoltura europea, è il paese che, per la pro­duzione dei vini di qualità, impiega forse il maggior numero di vitigni diversi. 

Vitigni italiani rossi

in Piemonte, Lombardia, Trentino e Veneto, Emilia-Romagna

  • Nebbiolo;
  • Barbera;
  • Frei­sa;
  • Lambrusco;
  • Grignolino;
  • Croattina;
  • Terol­dego;
  • Schiave.

Lazio, Campania, Basilicata

  • Cesanese;
  • Aleatico;
  • Montepulciano;
  • Aglianico.

Altri vitigni

  • San­giovese (vitigno più diffuso in Toscana);
  • Cannaiolo nero (Italia centrale);
  • Trebbiano;
  • Malvasia;
  • Perricone (Sicilia);
  • Catanese (Sicilia);
  • Cannonau (Sar­degna). 

Vitigni che producono vino bianco

Piemonte, Li­guria, Lombardia, Venezie

  • Cortese;
  • Erbaluce;
  • Moscato;
  • Riesling;
  • Traminer;
  • Pinot;
  • Trobiano;
  • Sauvignon;
  • Cabernet;
  • Gamay;
  • Pro­secco;
  • Garganega;
  • Trebbiano.

Emilia-Romagna, Tosca­na, Umbria, Lazio, Campania, Calabria

  • Albana;
  • Proca­nico;
  • Greco;
  • Bonvino;
  • Falanghina;
  • Asprino;
  • Biancolella;
  • Fiano.

Sicilia

  • In­zolia (Ansonica);
  • Catarrato;
  • Trebbiano;
  • Malvasia;
  • Sauvi­gnon;
  • Riesling;
  • Grillo;
  • Catanese.

Sardegna

  • Ver­naccia;
  • Vermentino;
  • Nuragus;
  • Moscato;
  • Tor­bato

vitigni Cannonau
vitigni Cannonau

Francia 

Vitigni di antichissima nobiltà

Costituiscono la base dei vini locali che la legislazione francese designa col marchio di AOC, in francese Appellation d’Origine Contrôlée

  • Pinot (nero) della Borgogna e della Cham­pagne. 
  • Chardonnay (bianco) della Borgogna e della Champagne. 
  • Gamay (rosso) del Beaujolais. 
  • Riesling (bianco) dell’Alsazia.
  • Gewurtztraminer (bianco) dell’Alsazia.
  • Chenin (bianco) dei vini della Loira. 
  • Sauvignon (bianco) delle regioni sud-occi­dentali e dell’alta valle della Loira. 
  • Cabernet-sauvignon (rosso) del Bordelese sud-occidentale. 
  • Sémillon (bianco) del Bordelese.
  • Sauvignon (bianco) del Bordelese.
  • Grenache (rosso) dei vigneti meridionali, Còtes-du-Rhòne, Provenza, Linguadoca, Rossiglione. 

Vitigni complementari di qualità

Le uve di questi vitigni si prestano a mescolanze che produco­no vini di pregio: 

  • Traminer (bianco) dell’Alsazia; 
  • Sauvagnin (bianco) del Giura; 
  • Cabernet frane (rosso) della valle della Loi­ra da cui il chinon e il cabernet rosato;
  • Muscadet (bianco) della regione di Nantes;
  • Malbec (rosso) del Bordolese;
  • Merlot (rosso) del Bordolese; 
  • Muscadelle (bianco) delle regioni sud-oc­cidentali; 
  • Mauzac (bianco) di Gaillac e di Limoux. 

Tra i vitigni della Còtes-du-Rhòne e della regione medidionale ricordiamo: 

  • Syrah (Chàteauneuf-du-Pape e regioni limi: trofe); 
  • Cinsaut de Carignan (rosso);
  • Mouryèdre (rosso); 
  • Clairette (bianco);
  • Muscat (bianco e rosso) che produce i vini dello stesso nome a Frontignan, Banyuls e la clairette di Die; 
  • Chasselas (bianco), usato per uva da tavola ma anche per vini bianchi a Poully-sur-Loi­re, nella Savoia. 

Vitigni regionali

Producono vini gradevoli, fruttuosi, ricchi di bouquet, che numerosi amatori pongono alla pari dei vini migliori:

  • Sylvaner (bianco) dell’Alsazia; 
  • Poulsard (rosso) del Giura; 
  • Mondeuse (rosso) della Savoia; 
  • Roussette (bianco) della Savoia e del Bugey;
  • Roussane (bianco) della Còtes-du-Rhòne;
  • Picpoul (bianco) della Linguadoca;
  • Tannat (rosso) dei Pirenei. 

Svizzera 

Vitigni rossi: pinot nero, gamay, merlot, bondola. 

Vitigni di vino bianco: riesling­sylvaner, chasselas, elbing, rauschling, com­pleter. 

Germania 

Vitigni che producono vini rossi. Sono rari perché la produzione dei vini rossi è solo 1/5 della produzione viticola totale. Discen­dono dai vitigni borgognoni: spatburgunder (pinot), fruhburgunder (gamay), portugeiser.

Vitigni che producono vino bianco: sono anche questi poco numerosi avendo incon­trato difficoltà ad adattarsi al clima freddo: riesling, traminer, muller-thurgau, rulander (tokay dell’Alsazia), gutedel (chasselas).

Spagna 

Vitigni che producono vini rossi: garnacha, graciano, mazuela, tempranillo, cencibel, cainena, macabeo, pedro ximènes. 

Vitigni che producono vini bianchi: palomi­no fino, palomino jerez, pedro ximènez (tutti e tre sono impiegati nella vinificazio­ne dello Jerez), moscate! (che, associato al pedro ximènez, dà il Malaga). 

Portogallo 

Vitigni che producono vini rossi: taurigo, ramisco (magliolo di sabbie), moscate! (mo­scato), vinhao, bonacal, espadeira (i tre ultimi sono utilizzati per la produzione dei « vini verdi » (ottenuti con uve raccolte pri­ma che giungano a maturazione). Il Porto è prodotto da una trentina di vitigni: una ventina per le qualità rosse, una decina per quelle .bianche. 

Vitigni che producono vini bianchi: taurigo, ramisco, galego, dourado, arinto, azal, douro (gli ultimi due producono « vini verdi»), malvasia, vitigno renano (coltivati nell’iso­la di Madera). 

Grecia 

Vitigni che producono vini rossi: savatine (utilizzato per ottenere il retsina rosso e bianco), mavrodaphni, popolka. 

Ungheria 

Vitigni che producono vini bianchi: harsele­velu (foglia di tiglio), furmint. (Dai due vi­tigni si ricava il Tokay che non ha nulla a vedere con il Tokay d’Alsazia derivato dal pinot grigio). 

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